Un "nuovo inizio" per il nostro Oratorio
- Oratorio Cerrina

- 7 lug 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Buon inizio ragazzi!
Quante volte sentiamo questo augurio come un ritornello che si ripete ogni inizio di Luglio. Certamente ogni Estate Ragazzi è unica, ed ognuna di esse ha un suo inizio e un suo fine specifico.

Però, pur mantenendo l’originalità che ci contraddistingue, il nostro oratorio porta avanti un progetto sempre inserito in una tradizione consolidata nel tempo.
Siamo motivati dalla voglia di mantenere la “parte migliore di noi”, ma quest’anno è veramente un “nuovo” inizio.
Questa partenza per noi è stato un abbraccio a tutti voi, che ci avete sostenuto e dato fiducia anche di fronte alle numerose novità introdotte da questa pandemia.
La messa e il mandato
Il nostro oratorio è inserito nel contesto generico della parrocchia intesa come comunità inclusiva. Per questo è nostro dovere rendere partecipi tutti i cerrinesi in questa grande avventura. Quale luogo migliore di partecipazione universale, se non la messa domenicale?
Così, ci siamo dati appuntamento alla “messa grande” (parrocchiale delle 11). Sotto gli occhi attenti di genitori, benefattori, animati… si è svolto il cerimoniale dell’apertura.
Sono intervenuti il parroco Don Claudy's, per ufficializzare la cerimonia iniziale esortando i ragazzi ad affrontare questa avventura con semplicità e dedizione; e il Sindaco Aldo Visca per incoraggiare e complimentarsi con la comunità del nostro oratorio. In fine, Daniele Ulla, prima della distribuzione delle maglie, ha spiegato lo stile del “nuovo” Estate Ragazzi, dove gli animatori saranno divisi in esperti (maglia rosa) e alle prime armi (maglia blu).
"Con la celebrazione eucaristica di oggi, dichiariamo aperto ufficialmente l’Estate Ragazzi. L'efficacia di questa avventura starà nella semplicità delle nostre azioni." Don Claudy's
Come novità assoluta di quest’anno, visto la necessità di adeguarci alle normative, abbiamo chiesto “rinforzi” alla "vecchia guardia", animatori che per vari motivi (lavoro o università) non partecipano più attivamente alle attività dell'oratorio, ma ci sono sempre vicini.
Hanno risposto veramente in massa e questo è motivo di orgoglio per la nostra famiglia, che ha lasciato dei segni positivi nel cuore dei nostri ragazzi.




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