Non c'è 2 senza 3!
- Oratorio Cerrina

- 26 lug 2020
- Tempo di lettura: 2 min
La terza settimana è giunta al termine, tra qualche imprevisto e tanti sorrisi (sotto la mascherina).

Le sensazioni
Il senso di sicurezza della seconda settimana poteva portare facilmente alla troppa presunzione nella terza settimana, eppure non è stato cosi. Siamo riusciti a non abbassare la guardia, grazie alla costante attenzione e al senso di responsabilità che abbiamo fissato tra i nostri punti chiave per questo mese.
Inoltre un altro degli elementi che ha segnato la buona riuscita di questa terza settimana all'Oratorio Cerrina, è stata la capacità di saper riadattare i programmi giornalieri: a causa del tempo incerto, abbiamo sempre dovuto tener pronte delle "giornate alternative pioggia", ma tanto è stato dato anche dalla prontezza di tutti gli animatori e lo staff di saper gestire gli imprevisti quando necessario.
Le Giornate Alternative
Questa settimana per i piccoli delle elementari è stato il momento della caccia al tesoro: i ragazzi si sono dati da fare nella grande avventura al suggestivo parco naturale dell’Addolorata.
Già dal mattino, gli animatori sono andati “alla Madonna” per nascondere i bigliettini, e poi nel pomeriggio i bambini sono stati portati al luogo prestabilito passeggiando in mezzo ai prati delle nostre colline.
Fin da inizio attività, ogni squadra si è messa in gioco per trovare i bigliettini nascosti all'interno del parco, cercando di risolvere gli indizi e superando le prove di abilità riguardanti gusto, udito, tatto, ma anche ballo e canto.
Al termine del gioco, tutti gli animati hanno partecipato con gioia e interesse, tanto da non pensare neanche a quale fosse la vera “squadra vincente”, perché il vero tesoro che tutti hanno trovato è stato l'entusiasmo nel percorrere insieme il sentiero dorato del mago di Oz.
Per i ragazzi delle medie invece è stato il turno di svolgere la giornata civica con l’A.I.B., organizzata con una linea molto simile a quella svolta dai bimbi delle elementari la settimana precedente. Anche in questo caso è stato particolarmente apprezzato il lavoro dei volontari e la loro disponibilità nello spiegare ogni aspetto del loro servizio.

La mancata passeggiata
“Siamo un oratorio di campagna e non di città”, scherzosamente lo ripetiamo sempre.
Per rendere ancora più veritiera questa frase, non poteva mancare nel nostro programma la passeggiata alla scoperta delle bellezze delle nostre colline, vista anche la spinta della regione nel promuovere queste iniziative in termini di scoperta del territorio.
Tutto era pronto: il percosso era deciso e verificato; il punto del pranzo era stabilito e concordato con gli alpini; il luogo della merenda era già annunciato allo staff mamme; la gioia dei bambini e dei genitori era palese per una giornata intera in campagna tra camminate e giochi nei pratoni. Malgrado tutto ciò, il tempo non è stato dalla nostra parte e abbiamo dovuto rimandare la giornata.
Guadiamo con ottimismo l’ultima settimana per entrare serenamente nel rush finale: la gita, la chiusura in piazza e la messa domenicale di fine Estate Ragazzi.




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