L'Estate Ragazzi è al giro di boa
- Oratorio Cerrina

- 19 lug 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Tutte le emozioni e le attività delle giornate che hanno contraddistinto la seconda settimana del nostro centro estivo.
Siamo a metà strada

Una sensazione tipica della seconda settimana dell'Estate Ragazzi all'Oratorio Cerrina è la "fiducia".
Essa è dovuta dal continuo apprendimento, dal miglioramento delle situazioni più incerte e, sopratutto quest’anno, al superamento delle paure iniziali.
Bisogna inoltre considerare la confidenza che si instaura nel rapporto animato-animatore, che contribuisce ad alimentare il senso di tranquillità e sicurezza in tutti noi.
Questo avviene con rispetto reciproco, curiosità e, quest'anno purtroppo, con meno abbracci, ma con tanti sguardi di complicità.
Il ritorno dei Big
Quest'anno la Regione Piemonte ha emanato le linee guida per lo svolgimento dei centri estivi in relazione alla situazione d'emergenza, richiedendo la presenza di un animatore maggiorenne per ogni gruppo ristretto di animati.
Tenendo in mente che la prudenza non è mai troppa, abbiamo chiesto una mano agli animatori più grandi, la così detta "vecchia guardia"
L’abbiamo fatto sia per rispettare i rapporti numerici tra animati e animatori, ma soprattutto per arrivare più preparati a questa nuova sfida. E così, il nostro "mix generazionale ", tra l’esperienza dei più grandi e la freschezza dei nuovi ci permette di essere pronti ad affrontare questo mese nel migliore dei modi.
La giornata civica: Visita all’A.I.B
Il nostro Estate Ragazzi offre sempre un’esperienza formativa a 360 gradi. Per questo non potevamo rinunciare ad un nostro classico: la giornata civica. Questa giornata ha lo scopo di risvegliare nel bambino il senso del “buon cittadino”. Per farlo, individuiamo sempre una realtà sociale da far conoscere.
Quest’anno abbiamo scelto un ramo della Protezione Civile, l’A.I.B. (ndr, Anti Incendi Boschivi) che ha la sede a Valle Cerrina. Molto apprezzati dai bambini delle elementari la spiegazione del servizio da parte dei volontari, la visione delle attrezzature e dei dispositivi di protezione individuale e soprattutto la prova del modulo antincendio.
Toccando con mano, ci si rende conto del coraggio e del servizio offerto alla comunità. Degno di nota, la soddisfazione della squadra che ci ha accolto per il momento formativo.

Siamo a metà strada, ma colmati dalla gioia di questi giorni non sentiamo la stanchezza e non abbiamo intenzione di abbassare la guardia.




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